Ancora spazio alla musica jazz per un evento autunnale da non perdere.
Dal 18 al 25 novembre 2007 si terrà la X edizione di “Padova Porsche Jazz Festival”, che vedrà alternarsi nelle sale concerto più suggestive della città alcuni tra i più grandi artisti del jazz classico e contemporaneo.
Una tappa particolarmente significativa nella storia del festival, divenuto uno degli appuntamenti più importanti nell’intero panorama nazionale, che vede quest’anno accresciuto il numero dei concerti in calendario e la presenza di grandi nomi come Roy Haynes, Stefano Bollani e Lee Konitz.
Quest’anno è il cinquantesimo anniversario dalla prima pubblicazione di “On the road” di Kerouac (1957), romanzo-manifesto della cultura beat americana. Un titolo ormai entrato nella lingua corrente che richiama il mito del viaggio.
Questo romanzo, racconto di viaggio di uno scrittore e del suo inseparabile compagno per le strade d’America, rappresenta per la sua generazione la ribellione e il rifiuto del conformismo imperante.
“Easy rider” è il road-movie che, forse, più di tutti ha segnato la storia del cinema. Copiata e parodiata da molti, la pellicola uscì nel 1969, opera prima di Dannis Hopper nelle vesti di regista. Un film che mescola il mito del viaggio con quello della cultura hippie degli anni Sessanta-Settanta. Due giovani, Wyatt “Capitan America” e Billy, si mettono in viaggio da Los Angeles per raggiungere New Orleans in occasione del carnevale. Per finanziarsi hanno venduto una partita di droga e affrontano la lunga traversata degli USA come un’occasione per scoprire il mondo in sella ai loro choppers.
Proseguiamo la rassegna di testi a tema motoristico con questo interessante volume dedicato alla storia del design dei mezzi di trasporto dal 1886 ai giorni nostri. Gli autori, Donato Nappo e Stefania Vairelli, hanno voluto offrire in 9 capitoli un’analisi il più possibile completa del design dei veicoli di differente genere, dalle automobili ai motocicli, dai camion agli autobus, senza particolari priorità o preferenze; l’attenzione, poi, si è soffermata su oltre 150 modelli ritenuti particolarmente significativi.
Il primo DVD motoristico che vi segnaliamo è ispirato ad uno dei più classici fumetti dedicati al mondo delle auto da corsa: Michel Vaillant, straordinario pilota che riesce ad eccellere in tutte le categorie, dai rallies alle sport prototipo passnado per la formula 1, e titolare della celebre “scuderia Vaillante”. Il personaggio creato da Jean Graton affronta in questa avventura cinematografica il rivale Ruth Wong, che in realtà non vuole soltanto vincere la 24 Ore di Le Mans, ma sconfiggere Vaillant con tutti i mezzi allo scopo di vendicare la memoria di suo padre, fondatore della scuderia Leader.
Dopo L’automobile, il secondo libro segnalato da Virtual Car è ancora un testo di carattere generale, questa volta però dedicato alle sole auto “di casa nostra”. “L’automobile italiana: tutti i modelli dalle origini ad oggi” è un testo realizzato a più mani (Ornella Sessa, Alessandro Bruni, Massimo Clarke, Federico Paolini, Flavio Manzoni) da esperti in diversi settori del mondo automobilistico, ed intende offrire in 672 pagine una panoramica di tutta la produzione italiana, a partire dal veicolo “capostipite”, il triciclo di Enrico Bernardi del 1894, fino ai nostri giorni. L’esposizione è stata suddivisa così in cinque grandi periodi - 1894-1918 (dagli esordi alla Grande Guerra); 1919-1944 (fra le due guerre); 1945-1965 (dalla ricostruzione al boom); 1966-1985 (vent’anni di evoluzione fra luci e ombre); 1986-2005 (Elettronica, design, ambiente e trasformazione del mercato) - all’interno dei quali i modelli (oltre 700, con circa 1500 immagini a colori e in bianco e nero) vengono descritti in schede sintetiche.
Iniziamo le segnalazioni a tema motoristico con un libro di carattere generale e, in un certo senso, quasi enciclopedico. “L’automobile” ripercorre in forma essenziale e sintetica (circa 600 pagine in formato compatto 17 x 17 cm) e con numerose tavole a colori la storia di “tutte le marche e tutti i modelli dal 1945 a oggi”. Obiettivo ambizioso e difficile, che ovviamente non viene rispettato “alla lettera”, in quanto, ad esempio, non è pensabile elencare in forma sintetica tutte le varianti di tutti i modelli prodotti in un arco di tempo così ampio. Così, dopo alcuni capitoli sulla storia delle più importanti case automobilistiche mondiali, si passa ad una trattazione suddivisa per decenni, dove ad ogni sezione corrisponde una parte introduttiva, seguita da “micro-schede” illustrate dei principali modelli (in tutto circa 1.500). Ci sono anche un paio di pagine dedicate alla classificazione aggiornata delle carrozzerie, ovvero le definizioni “attualizzate” dei diversi tipi di corpo vettura: Da Berlina a SUV, da Monovolume a MPV…


