Rossella Arena è una giovane scrittrice al debutto (è nata in Calabria nel 1983). Il suo primo romanzo, “Nonostante i miei genitori” tocca il tema del rapporto fra genitori e figli.
I sette protagonisti di questo racconto sono tutti alla ricerca di se stessi e trovano nel rapporto con i genitori – spesso ingombranti e frustrati oppure assenti ed inadeguati – un ostacolo difficile da superare per affermare la propria identità e la propria autonomia, sottraendosi al condizionamento delle famiglie di origine.
Questo almeno vorrebbe essere l’approdo della Arena che, tuttavia, sembra riuscire solo parzialmente nell’impresa.
Un po’ diario adolescenziale, un po’ racconto onirico, un po’ romanzo erotico, un po’ fiaba, questo libro a sette voci risulta forse non del tutto maturo sotto il profilo letterario. La scrittura frammentaria della Arena, pur densa di suggestioni liriche, paga lo scotto di un’urgenza espressiva che la scrittrice non riesce a imbrigliare in uno schema narrativo maggiormente lineare.
La presentazione del libro è scritta da Melissa Panarello (la Melissa P. di “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”).
Nonostante i miei genitori
Rossella Arena
Alcyone, 2007


